Insuccesso Scolastico e Metodo di Studio

Tuo figlio studia ore e ore al giorno ma i risultati non giustificano il tempo dedicato allo studio? Stai leggendo l’articolo giusto! Questa situazione e’ infatti assai diffusa ed il risultato e’ sempre (..o quasi..) lo stesso: ragazzi stanchi e genitori affaticati e preoccupati.

Lo sforzo non corrisponde alla resa…perchè?

Molte volte gli studenti si rassegnano pensando di non essere all’altezza del compito e molte volte i genitori pensano i figli mentano sulle ore di studio che svolgono o siano sovrappensiero finché si dedicano allo studio. In realtà non e’ sempre cosi’!

Andiamo a vedere perché scoprendo i 3 errori che più comunemente si commettono in queste situazioni:

1-Imparare a memoria

Il cervello umano è costituito da connessioni, cioè ha necessità di trasformare l’informazione in concetti per comprenderli.

Se, invece, noi ci affidiamo solamente alla mera memorizzazione il risultato sarà quello di riempire il nostro cervello di informazioni a corta, anzi cortissima scadenza.

2- Aumentare le ore di studio

Sembrerebbe un controsenso in quanto molti pensano che se vanno male a scuola vuol dire che si deve studiare di più, ma a volte non è la quantità il problema!Anzi studiare più di prima può creare altri problemi collaterali come mal di testa, pigrizia, sonnolenza e tristezza.

Se il modo di studiare è sbagliato, pensa cosa significherebbe aumentare questa modalità: se studi di più sbagli di più!

3- Dare un interpretazione errata di cosa sta succedendo

Alcuni studenti attribuiscono a cause esterne i loro fallimenti: “il compito è stato difficile”, “la prof ce l’ha con me”e pensano che “la prossima volta andrà meglio”, “ per il prossimo compito avrò più tempo per studiare”.

Sono tutte affermazioni che rimandano ad altro e non alla vera causa del problema!

A questo punto ti chiederai quale può essere la soluzione… come puoi migliorare le prestazioni scolastiche di tuo figlio diminuendo il tempo di studio, vedere tuo figlio finalmente sereno e più soddisfatto di se stesso? Tutto ciò porterebbe anche ad un miglioramento delle condizioni  del clima famigliare.

La soluzione sta nel COME si studia, nel METODO che si adotta per affacciarsi allo studio con entusiasmo e usando tutte le potenzialità del cervello.

Schemi, mappe, riassunti, sottolineature: i metodi per studiare sono diversi e non esiste una metodologia più efficace di un’altra in quanto il cervello di ognuno di noi lavora in modo diverso: un metodo efficace per un alunno può essere inutile per un altro.

C’e’ pero’ una metodologia oggettivamente e scientificamente approvata ed ora vi spieghiamo il perché.

Le mappe mentali sono il più potente strumento di accesso alle straordinarie capacità del cervello per pensare, creare, studiare e organizzare. Con l’uso delle mappe mentali puoi rendere il tuo studio organizzato e creativo ed affrontarlo con successo. Il mindmapping è una tecnica visuale che ti fa risparmiare tempo, mettere a frutto le tue capacità creative e personali, le risorse mentali e i processi associativi che aiutano la memoria a lungo termine. La mappa mentale, infatti, è stata ideata sulla base del funzionamento del nostro cervello. Se si “usa” un sistema adatto al modo di pensare del cervello quest’ultimo lavora e rielabora meglio i contenuti trasformandoli in concetti che formeranno la persona. Solo in questo modo ci sarà una crescita, altrimenti resteranno mere informazioni dimenticate con il tempo.

 

Dott.ssa Sara Caretta

Il team di EduChiaMa


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