Vanessa Pernechele


QUALCOSA DI ME

Quando sei nata? Il 22/10/1996

Che studi hai svolto? Ho frequentato l’Istituto di Scuola Superiore G. A. Remondini.

Esperienze lavorative da raccontare: Durante gli anni scolastici ho svolto due tirocini all’interno della scuola dell’infanzia e nido integrato “Madonna della salute” di Tezze sul Brenta. Qui ho affiancato le educatrici nello svolgimento delle attività di routine e dei laboratori proposti ai minori (0-3 anni).  Ho svolto un tirocinio anche presso la cooperativa sociale “L’apostrofo” di Rosà, che accoglie persone con disabilità o in condizioni di svantaggio con lo scopo quello di inserirle nel mondo del lavoro, attraverso attività come l’assemblaggio di materiali per il settore meccanico, cartotecnico e serigrafico.  Inoltre per 5 anni ho svolto l’attività di babysitter e mi sono occupata di bambini di età compresa tra i 5 mesi fino ai 18 anni. Queste esperienze sono state tutte significative perché mi hanno permesso di mettermi alla prova nello svolgimento di varie attività; di riconoscere e farmi carico delle esigenze di ognuno; di toccare con mano l’importanza della relazione educativa nel processo di crescita e nell’inclusione sociale.

La tua professione: tecnico dei servizi sociali

Il tuo cibo preferito: pizza

Il tuo colore preferito: bianco

La cosa che più ti piace fare: leggere

Perchè hai scelto di lavorare in EduChiaMa?  Ho scelto di lavorare in EduChiaMa perché credo sia un’ottima opportunità di crescita professionale e personale. Grazie alle varie realtà di cui si occupa la società, si entra in contatto con molte persone e soprattutto si ha la possibilità di creare delle relazioni educative importanti con i bambini, per me fonte di ispirazione.

Un tuo pregio: la sensibilità

Un tuo difetto: l’essere permalosa

3 aggettivi per descrivere la professione di educatrice: totalizzante (si é educatori a 360 gradi, anche al di fuori dell’orario lavorativo), continuativa nel tempo, gratificante.

Il tuo libro preferito:“Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint’Exupery

Il tuo film preferito: “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino

Dove vivresti se dovessi scegliere uno stato diverso dall’Italia e perchè? Vivrei nel Regno Unito perché sono affascinata dall’ideale della monarchia in tempi moderni come questi.

Il tuo sogno nel cassetto: continuare a toccare i cuori degli altri attraverso i libri che scrivo.

C’è qualcosa di te che vuoi raccontare? Da piú di un anno suono, in qualità di percussionista, all’interno del dolce Consort Ensemble, un laboratorio di musica antica che si avvale di un repertorio tardo rinascimentale e barocco. Qui ho imparato quanto sia importante, soprattutto per i bambini, crescere ed apprendere in un ambiente sano, oltre alla famiglia ed alla scuola. Possono cimentarsi nell’utilizzo di vari strumenti senza mai sentirsi giudicati dai maestri o dai compagni piú grandi. Ci si aiuta a vicenda proprio come in una grande famiglia e non c’è alcun segno di competizione: ognuno contribuisce alla realizzazione dei sogni dell’altro.

Il tuo motto: “Dai sempre il meglio”.